COMUNE DI REMANZACCO

Provincia di Udine

N. 71 Reg. Del.                                                                                  ORIGINALE

 

 

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

 

 

Oggetto:   APPROVAZIONE CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI REMANZACCO E IL S.I.L. DEL C.A.M.P.P. PER INSERIMENTO LAVORATIVO.

 

 

L’anno duemilaquattordici il giorno diciotto del mese di giugno alle ore 18:00, nella sede comunale, in seguito a convocazione, si è riunita la Giunta Comunale

 

Risultano

 

BRIZ DANIELA SINDACO P
VALERI FEDERICO VICE SINDACO A
ANGELI DARIO ASSESSORE P
BEVILACQUA GIORGIO ASSESSORE P
BURATTO ERICA ASSESSORE P
CAPORALE DENIS ASSESSORE P

 

Assiste il SEGRETARIO COMUNALE DONATI DEBORA

 

Assume la presidenza il Signor BRIZ DANIELA nella sua qualità di SINDACO che constatata la legalità dell’adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione l’argomento iscritto all’ordine del giorno di cui all’oggetto sul quale sono stati espressi i pareri ai sensi del Testo Unico degli Enti Locali del 18.08.2000 n.267:

 

PARERI ALLEGATI PARTE INTEGRANTE ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE GIUNTALE N. 71 DEL 18-06-14

 

 

Parere Tecnico Favorevole

 

 

 

Remanzacco, li 13-06-2014                              Il Responsabile dell’Area Amministrativa

e dei servizi alla persona

DONATI DEBORA

 

 

 

Parere Contabile Favorevole

 

 

Remanzacco, li 13-06-2014                                    Il Responsabile Servizi Finanziari

SCOTTI FEDERICA

 

 

 

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE

Proponente: Responsabile Area amministrativa e dei Servizi alla persona

 

PREMESSO CHE:

  • l’art. 2 della Legge n. 68 del 12 marzo 1999 definisce “collocamento mirato” quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto attraverso analisi dei posti di lavoro e forme di sostegno;
  • l’art. 11 comma 7 lettera b) della Legge n. 68 del 12 marzo 1999 prevede forme di sostegno, di consulenza e di tutoraggio da parte degli appositi servizi regionali al fine di favorire l’adattamento al lavoro del disabile;
  • il D.P.C.M. 13 gennaio 2000 dispone a cura delle competenti commissioni mediche di cui all’art. 4, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, la definizione di una diagnosi funzionale e di una relazione conclusiva volta ad individuarne la capacità globale per il collocamento lavorativo della persona disabile;
  • la L. R. 18/2005 all’art. 36, in attuazione dei principi della L. 68/1999 e in conformità con quanto previsto dalla L. R. 41/1996, prevede che la Regione Friuli VG promuova la realizzazione del diritto al lavoro delle persone disabili, sostenendone l’inserimento e l’integrazione anche in raccordo e con il concorso dei servizi sociali, sanitari ed educativi;
  • la L. R. 41/96, così come modificata dalla L. R. 18/2005, prevede:

–     la promozione e la realizzazione dell’inclusione sociale delle persone disabili attraverso l’utilizzo di percorsi personalizzati finalizzati all’integrazione lavorativa (art. 14 bis co. 1), compito attribuito al Servizio di Integrazione Lavorativa del CAMPP, come delegato dalla Regione con deliberazione della Giunta Regionale n. 441 del 10/03/2006;

–     l’utilizzo di progetti inerenti all’inserimento socio-lavorativo (art. 14 ter co. 1 lett. b), così come regolamentati e descritti dal “Progetto Obiettivo – Modalità organizzative dei servizi di integrazione lavorativa – SIL, dei progetti propedeutici all’integrazione lavorativa e per l’inserimento socio-lavorativo” elaborato ai sensi dell’art. 14 bis co. 4 L. R. 41/1996 ed approvato con deliberazione regionale n. 196 del 10/02/2006;

il capitolo 4.1 del Progetto Obiettivo individua e regolamenta, tra gli altri, il progetto denominato Inserimento Socio – Lavorativo;

 

CONSIDERATO che il CAMPP intende attivare un progetto personalizzato ai sensi della L.R. 18/2005, a favore del signor T.G., residente a Remanzacco, da parte del SIL e il Servizio Sociale del comune di Remanzacco ha espresso parere favorevole in tale senso;

 

PRESO ATTO che la copertura finanziaria di tale progetto è a carico del Servizio Lavoro e Collocamento della Provincia di Udine e, quindi nulla sarà dovuto al CAMPP da parte del Comune di Remanzacco;

 

PRESO ATTO che per l’attivazione del tirocinio deve essere stipulata apposita convenzione con il CAMPP;

 

VISTA la convenzione così come trasmessa dal C.A.M.P.P., che allegata alla presente ne forma parte integrante e sostanziale e ritenuto di approvarla;

 

P R O P O N E

 

 

1)             DI fare integralmente proprie le premesse di cui al presente atto e sulla base delle stesse di APPROVARE la convenzione per l’inserimento socio lavorativo del signor T.G. tra il C.A.M.P.P. e il comune di Remanzacco, che allegata alla presente ne forma parte integrante e sostanziale;

 

2)             DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi della dell’art. 19, comma 1, della L.R. 21/2003.

 

C.A.M.P.P.

Consorzio per l’Assistenza Medico Psico Pedagogica

SERVIZIO DI INTEGRAZIONE LAVORATIVA – S.I.L.

 

CONVENZIONE N° __________ di repertorio del __________________ per

INSERIMENTO SOCIO LAVORATIVO – ISL

TRa:

  • il S.I.L. del C.A.M.P.P., con sede in Udine – Viale Tricesimo n. 47, C.F. e P.IVA: 00662840305, in persona del Responsabile del Servizio dott.ssa Merlo Daniela

E

  • l’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI REMANZACCO, con sede in PIAZZA DIACONO 16 – 33047 REMANZACCO, in persona del suo SINDACO sig.ra BRIZ DANIELA

PREMESSO CHE:

  • l’art. 2 della Legge n. 68 del 12 marzo 1999 definisce “collocamento mirato” quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto adatto attraverso analisi dei posti di lavoro e forme di sostegno;
  • l’art. 11 comma 7 lettera b) della Legge n. 68 del 12 marzo 1999 prevede forme di sostegno, di consulenza e di tutoraggio da parte degli appositi servizi regionali al fine di favorire l’adattamento al lavoro del disabile;
  • il D.P.C.M. 13 gennaio 2000 dispone a cura delle competenti commissioni mediche di cui all’art. 4, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, la definizione di una diagnosi funzionale e di una relazione conclusiva volta ad individuarne la capacità globale per il collocamento lavorativo della persona disabile;
  • la L. R. 18/2005 all’art. 36, in attuazione dei principi della L. 68/1999 e in conformità con quanto previsto dalla L. R. 41/1996, prevede che la Regione Friuli VG promuova la realizzazione del diritto al lavoro delle persone disabili, sostenendone l’inserimento e l’integrazione anche in raccordo e con il concorso dei servizi sociali, sanitari ed educativi;
  • la L. R. 41/96, così come modificata dalla L. R. 18/2005, prevede:

–     la promozione e la realizzazione dell’inclusione sociale delle persone disabili attraverso l’utilizzo di percorsi personalizzati finalizzati all’integrazione lavorativa (art. 14 bis co. 1), compito attribuito al Servizio di Integrazione Lavorativa del CAMPP, come delegato dalla Regione con deliberazione della Giunta Regionale n. 441 del 10/03/2006;

–     l’utilizzo di progetti inerenti all’inserimento socio-lavorativo (art. 14 ter co. 1 lett. b), così come regolamentati e descritti dal “Progetto Obiettivo – Modalità organizzative dei servizi di integrazione lavorativa – SIL, dei progetti propedeutici all’integrazione lavorativa e per l’inserimento socio-lavorativo” elaborato ai sensi dell’art. 14 bis co. 4 L. R. 41/1996 ed approvato con deliberazione regionale n. 196 del 10/02/2006;

  • il capitolo 4.1 del Progetto Obiettivo individua e regolamenta, tra gli altri, il progetto denominato Inserimento Socio – Lavorativo;

SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

 

Art. 1

L’Amministrazione comunale di Remanzacco, su proposta del Servizio Integrazione Lavorativa, di seguito S.I.L., si impegna ad accogliere ed attivare un Inserimento Socio – Lavorativo presso la propria struttura. La sede di tirocinio è l’Amministrazione comunale di Remanzacco, presso l’Ufficio Segreteria e Tributi.

L’Inserimento Socio-Lavorativo non costituisce rapporto di lavoro, non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento e non preclude al datore di lavoro la possibilità di assumere il giovane al termine dell’esperienza. Nulla sarà dovuto dall’azienda ospitante al tirocinante per l’attività lavorativa svolta.

 

Art. 2

il Tirocinante è il sig. T.G. nato a ____________ il ______________, residente a REMANZACCO via _________________________ cod. fiscale ____________________________.

Il tirocinante è iscritto alle liste speciali di collocamento ai sensi dell’art. 8 L. 12 marzo 1999 n. 68, ed è in possesso del riconoscimento delle capacità lavorative residue come previsto dal D.P.C.M. 13 gennaio 2000, a cura della competente Commissione Medica di cui all’art. 4, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

 

Art. 3

L’obiettivo formativo è offrire alla persona disabile una opportunità lavorativa e di socializzazione senza il perseguimento dell’assunzione. L’ISL ha valenza preventiva di contrasto al rischio di isolamento ovvero di istituzionalizzazione.

Le mansioni che andrà a svolgere il tirocinante sono: supporto alle mansioni di segreteria.

L’orario iniziale di tirocinio è il seguente: il lunedì dalle ore 08.30 alle ore 13.00, il venerdì dalle ore 09.00 alle ore 11.30 a partire dal 01.07.2014 al 31.12.2014.

L’effettiva permanenza del tirocinante sarà comprovata dalla sottoscrizione di appositi fogli di presenza o dalla timbratura di cartellini segnatempo. Durante il tirocinio il sig. T. effettuerà un periodo di ferie della durata di una mensilità.

Il tutor aziendale designato è l’Assistente sociale Maria Giacomel, reperibile presso l’Amministrazione comunale di Remanzacco.

Gli operatori del S.I.L. addetti alla cura e verifica del programma sono:

dott.ssa MERLO DANIELA (Referente del Progetto)

dott.ssa TECLA DONADELLI (Tecnico dell’Inserimento Lavorativo)

reperibili presso

C.A.M.P.P.-Ufficio S.I.L., Viale Tricesimo n. 47 – UDINE, Tel. 0432 471569–Fax 0432 481103

Le eventuali successive variazioni saranno concordate tra le parti.

 

Art. 4

Il S.I.L. si impegna a seguire periodicamente il tirocinante con proprio personale per favorire il positivo svolgimento dell’esperienza, offrendo la massima disponibilità nell’affrontare eventuali problemi che insorgessero nel corso dell’esperienza stessa. Verranno concordati fra le parti contraenti il protocollo i provvedimenti adeguati al caso.

Il SIL eroga al tirocinante un premio di incentivazione mensile che per l’anno 2014 è definito in € 226,08. Tale importo verrà aggiornato annualmente in base alle variazioni ISTAT ed alle disposizioni della Regione. L’impegno orario può andare da un minimo di 15 ore fino ad un massimo di n. 25 ore settimanali.

Il SIL garantisce inoltre idonea copertura assicurativa antinfortunistica e rischi contro terzi e mezzi; la posizione assicurativa del tirocinante è “ INAIL n. 45057445/28” e RCT a carico del C.A.M.P.P..

Il SIL si impegna a sospendere l’esperienza qualora si verificasse l’inidoneità del tirocinante allo svolgimento del tirocinio concordando, fra le parti contraenti il protocollo, i provvedimenti adeguati al caso.

 

Art. 5

L’Azienda si impegna a promuovere l’integrazione del tirocinante nell’ambiente di lavoro, condividendo e favorendo la realizzazione del programma formativo concordato con gli operatori del S.I.L.

L’Azienda dichiara la propria posizione di regolarità rispetto a quanto previsto dal Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

L’Azienda provvede inoltre, ove previsto dal D. Lgs. N. 81/2008, a far sottoporre il tirocinante alla visita medica preventiva, al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica, di cui al precedente art. 3, identificata e concordata con il SIL. Gli oneri della prestazione medica sono a carico del C.A.M.P.P., ente gestore del S.I.L., soggetto promotore del progetto formativo.

L’Azienda provvede, altresì, a fornire al tirocinante i dispositivi di protezione individuale, laddove previsti.

Nel caso di eventuali infortuni sul lavoro, l’Azienda-Ente comunicherà tempestivamente i dati relativi all’Ufficio Personale del C.A.M.P.P. con sede in Cervignano del Friuli – Via XXIV Maggio n. 46 – Tel. 0431 386611.

L’Azienda identifica il nominativo di un tutor aziendale che provvederà a dare indicazioni operative o a delegare altro dipendente dell’azienda per l’istruzione del tirocinante.

 

Art. 6

Il tirocinante, che ai sensi dell’art. 2 D. Lgs. N. 81/2008 è equiparato alla posizione di “lavoratore”, ha l’obbligo di seguire il programma di tirocinio e le indicazioni del tutor aziendale, facendo riferimento ad esso per qualsiasi esigenza di tipo organizzativo o per altre evenienze.

Deve rispettare i regolamenti aziendali, le norme antinfortunistiche e quelle in materia di igiene e sicurezza. Deve rispettare gli obblighi di riservatezza circa processi produttivi, prodotti od altre notizie relative all’azienda di cui venga a conoscenza, sia durante che dopo lo svolgimento del tirocinio.

 

Art. 7

Le parti si impegnano a rivedere, modificare ed aggiornare i contenuti del presente atto per adeguarli ai mutamenti normativi ed alle opportune azioni correttive che si rendessero necessarie.

 

UDINE, __________________

 

IL SINDACO IL RESPONSABILE P.O. del S.I.L.
Sig.ra Daniela Briz

____________________

dott.ssa Daniela Merlo

__________________

 

Per presa visione

IL TIROCINANTE

Sig. G. T.

_______________________________

 

 

 

LA GIUNTA COMUNALE

 

 

            VISTA la proposta di deliberazione a fianco riportata;

 

VISTI i pareri sulla suddetta proposta, ai sensi del Tuel del 18.08.2000 n.267;

 

AD UNANIMITA’ di voti, espressi nelle forme di legge,

 

 

DELIBERA

 

            DI APPROVARE la proposta di cui a fianco, che si intende integralmente richiamata;

 

DI DICHIARARE, con separata votazione, all’unanimità, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 1, comma 19, della L.R. 21/2003.

 

 

 

 

 

 

Del che si è redatto il presente verbale che viene firmato ai sensi dell’art. 40 – terzo comma dello Statuto comunale, dal Presidente e dal Segretario estensore.

 

             IL PRESIDENTE                                           IL SEGRETARIO COMUNALE

BRIZ DANIELA                                                        DONATI DEBORA

 

 

 

 

ATTESTAZIONE DI INIZIO PUBBLICAZIONE E

COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI

 

Si attesta che la presente deliberazione oggi           viene pubblicata all’Albo Pretorio on-line, ove vi rimarrà a tutto il           , e comunicata ai capigruppo consiliari ai sensi dell’art. 1, c. 16, della L.R. 11/12/2003, n. 21 con Prot. n.

 

Remanzacco, lì          

 

                                                                             L’IMPIEGATO RESPONSABILE

PICOTTI CERZIA

 

 

 

 

ATTESTATO DI AVVENUTA PUBBLICAZIONE

 

Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio on-line per 15 giorni consecutivi dal            al           e che avverso la stessa non sono pervenuti reclami o denunce

 

Remanzacco, lì          

 

                                                                             L’IMPIEGATO RESPONSABILE

PICOTTI CERZIA

 

 

 

 

ATTESTATO DI ESEGUIBILITÀ

 

La presente deliberazione è divenuta eseguibile:

 

¨ alla data dell’adozione

¨ alla data di compiuta pubblicazione

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