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Venerdì scorso seduta fiume del consiglio comunale. All’ordine del giorno 20 punti tra cui la presentazione delle linee programmatiche dell’amministrazione Briz, regolamenti e tariffe di IMU, TARI e TASI, strane sigle con cui le nostre tasche dovranno fare i conti nei prossimi mesi, a seguire il bilancio previsionale 2014 e pluriennale 2014-2016 e altri punti che illustreremo.

 

Come spesso succede la documentazione allegata all’avviso di convocazione è arrivata tardi, non dando così tempo per una approfondito esame degli argomenti. Và però segnalato che la seduta del Consiglio è stata preceduta da una riunione dei capigruppo, così come richiesto con forza dal MoVimento e dalla lista Bonetti, che ha permesso di approfondire assieme al Sindaco alcuni punti importanti che sarebbero stati discussi.

Si sono notate diverse assenze giustificate tra cui spiccava quella di Dario Angeli forse impegnato a godersi meritate vacanze.

 

Veniamo alla sostanza.

 

In apertura le scuse del Sindaco Briz per i tanti punti messi all’ordine del giorno motivati dal ritardo con cui gli uffici comunali preposti hanno avuto indicazioni certe per la stesura del bilancio previsionale e programmatico. Tutti i consiglieri hanno espresso solidarietà agli uffici interessati che si trovano ad operare in situazioni di continua incertezza.

– I primi due punti all’odg riguardavano l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti: il MoVimento 5 Stelle si è astenuto su quelli del consiglio comunale del 14.05.14, essendo materia trattata dalla precedente amministrazione, mentre ha dato voto favorevole sull’approvazione dei verbali del precedente consiglio comunale del 11.06.14.

– Si è poi passati alla presentazione delle linee programmatiche ed ai progetti che l’amministrazione Briz intende realizzare durante il suo mandato politico e amministrativo. Si è trattato di una lunga esposizione di precedenti impegni non realizzati e riproposti per questo quinquennio e di buoni propositi per gli anni a venire tra cui alcuni dei quali copiati dal programma del MoVimento 5 Stelle come ad esempio i punti hot spot (wi fi), le iniziative per l’invecchiamento in salute, la cittadella delle associazioni e altri. Non è stato chiarito con quali risorse, ma visto che i punti successivi dell’odg hanno riguardato un elenco di tasse e gabelle è facile intuirlo. E’ singolare che le stesse persone che amministrano il Comune da 20 anni abbiano ancora programmi da proporre come se gli anni passati si fossero occupati d’altro, ma si sà che la fantasia italica è senza limiti. Meravigliosa la parte che riguarda l’ambiente. Dalla relazione previsionale e programmatica si legge:” L’amministrazione vuole agire per tutelare le aree di interesse naturalistico presenti sul territorio comunale, coinvolgendo la popolazione, le associazioni, le realtà produttive del territorio. Il consumo del suolo agricolo e la cementificazione sono aspetti dello sviluppo che devono essere gestiti in modo da non compromettere per sempre il territorio; la riqualificazione delle zone degradate può essere un’occasione di recupero e miglioramento ambientale”. Evviva l’amministrazione Briz è contraria al consumo del suolo! Infatti è favorevole all’avvio di una nuova cava da 220.000 mq sul territorio comunale che andrà a fare compagnia alle due precedenti.

Altra chicca la parte riguardante il commercio. Sempre dalla relazione previsionale si legge: “Il Comune di Remanzacco vanta un considerevole numero di attività commerciali e produttive. Nel periodo che stiamo attraversando, caratterizzato dagli effetti indotti da una crisi che incide in modo rilevante anche sui consumi, la valorizzazione del commercio urbano non può realizzarsi solo per iniziativa del singolo commerciante, ma richiede l’adesione ad una visione strategica condivisa, nonché ad una capacità di regia per raggiungere l’obiettivo comune. Un ruolo fondamentale è svolto dai negozi di vicinato che contribuiscono a rappresentare l’anima e l’identità del nostro territorio, offrendo una particolare attenzione al cliente e un rapporto familiare con il cittadino/consumatore”. Chissà se sono gli stessi che in periodo elettorale si erano precipitati ad inaugurare le nuove realtà del parco commerciale, spandendo lodi e sostenendo tra l’altro che: “Siamo onorati – ha esordito Angeli – di poter salutare proprio a fine mandato l’avvio di un’ulteriore avventura commerciale, branca di un progetto che fin dalle prime battute abbiamo sostenuto con convinzione e che ha prodotto, fra l’altro, il significativo risultato di una rinnovata e funzionale viabilità” (peccato il rifacimento dello stop di via dell’Oselin costato 100.000 euretti belli belli anticipati dal Comune e pare ancora vacanti) e inoltre che :”l’operazione “targata” famiglia Iussg cui va – parole del sindaco Angeli – l’eterna gratitudine della comunità locale”. Però eravamo in campagna elettorale e vince chi le spara più grosse e non importa se le nuove realtà commerciali uccidono quelle presenti nel paese e nelle frazioni.

Considerate tutte le contraddizioni di un’amministrazione che dice una cosa e agisce in modo opposto, su questo punto il MoVimento 5 Stelle ha dato voto contrario.

– Di seguito si è passati all’approvazione dei regolamenti riguardanti IMU, TASI e TARI (il significato di queste sigle lo capiranno presto i nostri portafogli), regolamenti che erano stati oggetto dell’incontro dei capigruppo e per i quali c’era già un accordo. Su questi punti il MoVimento 5 Stelle ha votato con la maggioranza ritenendo che comunque i regolamenti vadano approvati.

– Approvati i regolamenti si è passati alle tariffe. La posizione della maggioranza è stata di proporre le tariffe minime con alcune deduzioni legate al numero dei figli di fino ai 26 anni di età, per cui se avete figli disoccupati di 27 o più anni sono tutti cavoli vostri, così imparate a non trovargli un posto di lavoro. Il MoVimento 5 Stelle ha dato voto contrario, ritenendo che questo accanirsi sui contribuenti sia conseguenza delle disastrose politiche nazionali degli ultimi governi, molto attenti alle esigenze dei soliti furbetti (banche ecc), molto impegnati a stravolgere la Costituzione assieme a un delinquente e per nulla interessati ai destini del Paese (vedi ultime tragiche stime economiche e declassamenti).

– Il punto sucessivo riguardava l’approvazione del piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune, cioè quanti e quali beni il Comune potrà vendere nei prossimi anni oltre all’ambiente (vedi cava). Il Movimento 5 Stelle è contrario alla vendita del patrimonio pubblico e quindi il voto è stato contrario.

– Il punto riguardante il programma annuale per il conferimento di incarichi di studio, ricerca, consulenza e collaborazione a soggetti estranei all’amministrazione che prevede la previsione di una spesa di 3.000 € per la sola assistenza legale ha visto il nostro voto favorevole.

– Il punto n.13 riguardava il bilancio di previsione 2014 e il bilancio pluriennale 2014-2016. Per questo punto valgono le considerazioni fatte in precedenza. Il MoVimento 5 Stelle non approva un bilancio che a causa di un Governo inetto e fanfarone vede un futuro di tasse, alienazioni e sacrifici per i Comuni. L’approvazione di un bilancio di previsione l’8 agosto, cioè quasi a fine anno, dà la misura del caos che regna oramai sovrano in un Italia sempre più senza futuro.

– Il MoVimento 5 Stelle ha poi approvato, dopo l’assicurazione che non ci sono oneri a carico del comune di Remanzacco, la bozza della convenzione per l’accoglimento al nido d’infanzia comunale di Cerneglons di bambini residenti in altri comuni

– Sono state approvate le nomine delle commissioni per la formazione degli elenchi dei giudici popolari e dell’aggiornamento dello Statuto e del regolamento comunale.

– Voto favorevole anche all’approvazione del gettone di presenza ai consiglieri per la partecipazione ai consigli comunali con esclusione dei gettoni spettanti alle riunioni delle commissioni consiliari. Ogni consigliere sceglierà poi se devolvere la cifra a qualche associazione onlus.

– Voto favorevole del MoVimento all’acquisizione al demanio stradale di un’area ricadente in via delle scuole, acquisizione che và a sanare una precedente situazione di mancato adeguamento catastale e sarà senza oneri per il Comune.

– Voto favorevole alla modifica della convenzione per il controllo analogo della società A&T 2000 per l’ingresso di nuovi Comuni.

Al termine le comunicazioni del Sindaco riguardanti l’Ospedale di Cividale che l’amministrazione regionale guidata dalla Serracchiani vuole chiudere e che l’amministrazione comunale di Remanzacco intende invece mantenere. E le chiamano “riforme”.

– Nessuna risposta alle interrogazioni e interpellanze che il MoVimento 5 Stelle di Remanzacco ha presentato i giorni 19 giugno e 11 luglio.

Aspettiamo fiduciosi ancora qualche giorno.    attendo

Il consiglio si è concluso poco prima della mezzanotte tra lo sfinimento generale.

 

Daniele Belli

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