Rapido e tardivo riassunto del Consiglio comunale del 27 maggio.
Il 27 maggio c’è stato consiglio comunale, pochi se ne sono accorti, infatti la parte destinata al pubblico era praticamente vuota a parte i soliti “afecionados”.
10 i punti all’ordine del giorno che riportiamo qui: consiglio comunale 27 maggio 2015

I primi punti riguardavano le tariffe TASI, TARI E IMU.

Simpatico notare come queste tariffe che incidono pesantemente sull’economia delle famiglie, vengano portate in discussione DOPO che a queste sono arrivati i bollettini per i pagamenti 2015. Rende bene l’idea della considerazione che questa amministrazione ha del Consiglio comunale, non più il luogo in cui si confrontano le idee, ma inevitabile e noiosa formalità che verrebbe volentieri sostituita da qualche altra festicciola corredata da un bel articolo sul Messaggero Veneto, il  quotidiano amico per eccellenza. Chiaramente il MoVimento 5 Stelle non ha avallato scelte già decise, e ha evidenziato come in altri comuni la TASI non venga applicata, cosa che si potrebbe fare anche a Remanzacco visto che il bilancio comunale è così sano come il Sindaco ha più volte ribadito (o no?)

Si passa poi al piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari delle proprietà comunali, regalino dei vari governi tecnico-bocconiano-fallimentari precedenti e subito accolto e mantenuto dal Mr.Bean nostrano, che significa in parole povere la svendita di tutto ciò che di interessante appartiene al comune ai soliti noti, magari per farci qualche bel condominio. La consigliera del MoVimento 5 Stelle Cristina de Michielis si è astenuta ritenendo che i beni del comune vadano valorizzati e non venduti.

Astensione pure sull’approvazione annuale per il conferimento di incarichi di studio, ricerca e consulenza e collaborazione a soggetti estranei all’amministrazione. Le collaborazioni esterne saranno argomento di futuri approfondimento da parte del MoVimento 5 Stelle

Si passa quindi al bilancio previsionale 2015 la cui illustrazione si è trasformata in un ripetere stantio del programma elettorale della Lista Insieme, imbottito di buone intenzioni e troppe incertezze sulle cifre, la consigliera De Michielis ha fatto notare le molte incongruenze contenute nella relazione copia e incolla di quella del 2014, prima tra tutte la presunta intenzione di “limitare al massimo il consumo di suolo” seguita dalla pervicace intenzione di dare il via alla cava di San Martino, argomento che ha irritato visibilmente il Sindaco e i suoi assessori che evidentemente preferiscono che l’argomento venga il più possibile taciuto.

La discussione ha interessato anche il possibile arrivo di un certo numero di militari (nessuno sa esattamente quanti, pare da 200 a infinito) alla Caserma Lesa di Remanzacco. Su questo punto nessun accenno da parte dell’amministrazione Briz ai problemi che chiaramente deriveranno dall’aumento dei residenti (scuola, sanità, assistenza, traffico), mentre secondo il MoVimento 5 Stelle bisognerebbe già avere delle idee e delle possibili soluzioni, specialmente per quanto riguarda le scuole dove si continuano a spendere denari pubblici in ristrutturazioni di edifici già carenti in capienza e logistica. Quindi voto contrario del MoVimento 5 Stelle per la evidente alla mancanza di idee (e visione complessiva) di un bilancio che oltretutto viene approvato a pochi mesi di distanza dall’accorpamento coatto di Remanzacco nell’UTI cividalese di cui ci piacerebbe sapere l’opinione, per altro più volte sollecitata, del Sindaco Daniela Briz e della sua giunta.

L’ultimo punto all’ordine del giorno riguardava l’approvazione di un adeguamento contabile alle nuove regole relative all’armonizzazione dei bilanci comunali che ha avuto il voto favorevole del MoVimento, trattandosi di una pura formalità tecnico-contabile.

Consiglio terminato ben dopo le 22 tra la fatica generale.

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