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Una mozione del MoVimento 5 Stelle presentata dal consigliere comunale Maria Cristina De Michelis è stata approvata all’unanimità durante la seduta del Consiglio comunale di mercoledì 21 ottobre.

Una mozione presentata del MoVimento 5 Stelle discussa durante il consiglio comunale di mercoledì 21 ottobre introduce anche nel nostro comune il baratto amministrativo in tema di tributi comunali secondo quanto previsto dall’art. 24 della Legge n. 133 del 2014. Si tratta della possibilità pagare le tasse comunali attraverso il proprio lavoro. Una misura che possiede interessanti risvolti applicativi anche da un punto di vista strettamente sociale. Chi ha difficoltà a far quadrare i conti (non riuscendo ad esempio a pagare IMU o TASI, per citare due tributi molto dolorosi per il cittadino) potrebbe in questo modo, rendendosi utile alla comunità locale, saldare i suoi debiti con il Comune sistemando le aree verdi della città, effettuando la manodopera in piazze e strade oppure procedendo al recupero di aree e beni immobili inutilizzati.

La delibera è stata implementata  dopo un breve incontro tra i capigruppo delle liste presenti in consiglio comunale e approvata all’unanimità. Una commissione consigliare avrà ora il compito di redigere il regolamento di applicazione del baratto amministrativo con l’individuazione dei potenziali beneficiari delle agevolazioni, le attività oggetto del baratto e i tributi rispetto ai quali può essere deliberata la riduzione o l’esenzione. Il baratto amministrativo è già una realtà in molti Comuni italiani tra cui Milano e sarà un ulteriore strumento per aiutare quelle persone che a causa della lunga crisi si trovano in difficoltà economiche.

Vedi il testo della legge

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