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Convocazione straordinaria del Consiglio comunale giovedì 19 maggio a Remanzacco, 10 i punti all’ordine del giorno di cui 4 riguardanti tariffe di TASI, IMU e TARI e 4 riguardanti mozioni presentate dal MoVimento 5 Stelle. consiglio_comunale_19_05_16

La discussione sulle tariffe è stata relativamente breve, il Sindaco ha spiegato le ragioni delle scelte operate dalla sua amministrazione, le opposizioni hanno posto domande riguardanti specifici punti che richiedevano dei chiarimenti. In particolare ci si è soffermati sulla situazione della AT&T e sulla sua possibile fusione con NET. Sembra strano ma quando si parla di rifiuti ci si ritrova sempre circondati dalla nebbia, dall’incertezza, dal brancolare tra i “ma”, i “se”, i “forse”. Mai a memoria d’uomo c’è stato un annuncio del calo delle tariffe, mai è mancata qualche scusa o qualche imprevisto che giustifichi un aumento, anche minimo, della gabella: la percentuale del riciclato è alta ma non sufficiente; le spese di raccolta sono aumentate; ci sono stati dei lavori…ecc., ecc., ecc…; tutto è sempre e comunque destinato a giustificare un aumento dell’onere a carico dei cittadini.

Il Comune poi deve fare i conti con 30.000€ di tasse non pagate che vanno a carico del bilancio spesso anche a causa delle molte imprese che hanno chiuso l’attività dichiarando fallimento.

Il consigliere del MoVimento5 Stelle Maria Cristina De Michielis ha ricordato che una nostra recente mozione approvata dal Consiglio comunale ha reso possibile il ricorso al baratto amministrativo, previsto da una Legge nazionale, che consente alle persone che si trovano in difficoltà economiche di pagare le tariffe attraverso dei lavori utili alla comunità. Il Segretario comunale dott.ssa Donati ha garantito il suo impegno affinché venga presto approvato un regolamento per usufruire di tale opportunità.

Passati al voto il MoVimento 5 Stelle si è espresso negativamente sulle tariffe TASI e IMU, recenti gabelle che hanno appesantito il carico fiscale per i cittadini, e si è astenuto sulla votazione che riguarda la tassa sullo smaltimento dei rifiuti perché è stato apprezzato lo sforzo di questa amministrazione nel cercare di contenere le spese di smaltimento almeno per le piccole attività commerciali presentinel nostro Comune.

Terminata la discussione riguardante le tariffe si è passati alle mozioni presentate dal MoVimento 5 Stelle.

La prima approvata all’unanimità impegna il Sindaco e la Giunta a trovare le risorse per i lavori di rifacimento del manto stradale di Via Cav. Gino Tonutti.

La seconda riguardante l’intitolazione del parco giochi “Raga Park” al concittadino Luciano Rodaro con il cambio di denominazione in “Raga Park Luciano Rodaro” e stata ritirata dalla consigliera Cristina De Mchielis in attesa di una concorde definizione dell’area da intitolare al nostro concittadino. Ricordiamo che Luciano Rodaro ha curato per molti anni le aree alberate comunali ed in particolare quella che si trova in prossimità dei Casali Magretti, dove molti degli alberi piantati portano il nome dei bambini, ora adulti, che nelle sedute del Consiglio comunale dei ragazzi hanno deliberato per la creazione del “Raga Park”. Quale migliore ricordo del “Bindo” sarebbe se non quello di intitolare quel parco proprio alla persona che ha curato quelle piante che portano i nomi di chi il “Raga Park” ha voluto, parco che durerà nel tempo mentre non altrettanto si può con sicurezza affermare di una qualunque zona ora boscata che potrebbe con gli anni ritornare ad essere di nuovo coltivata ad esempio a mais.

La quarta mozione riguardava l’esenzione dal pagamento del ticket per le prestazioni sanitarie correlate alla violenza di genere, una proposta che il MoVimento 5 Stelle sta portando avanti a livello nazionale e che intende impegnare i Comuni a farsi portavoce nei confronti delle Regioni di questa esigenza di civiltà. E’obbrobrioso che persone vittime di violenze che si ripercuotono per anni sulla loro vita debbano farsi carico del pagamento del ticket per prestazioni sanitarie utili, se non indispensabili, al loro diritto di avere quei supporti medici e psicologici indispensabili al superamento dei traumi subiti. La mozione evidentemente non è stata letta bene o capita e, di un semplice impegno a farsi portavoce di questa esigenza, si è passati a un ambito completamente diverso che investe ruoli e responsabilità che vanno aldilà dello spirito della proposta. La consigliera Cristina De Mchielis ha comunque preferito ritirare la mozione in attesa di un confronto con la Commissione Pari Opportunità per una eventuale sua riformulazione. Ciò che fa specie e vedere come coloro che non conoscono o a cui non interessa il problema, vogliano complicare cose anche semplici come quanto veniva posto all’attenzione del Consiglio. Forse perché piuttosto che dare un merito a qualcuno si preferisce fare un torto a molti.

Il resoconto relativo alla terza mozione è stata deliberatamente lasciato per ultimo perché è quello in cui le stesse persone di cui sopra hanno dato il meglio di sé con una serie di stupidaggini sesquipedali e artificiose pronunciate, pensiamo, al solo scopo di affossare un’idea che non è uscita dalla loro menti.

Veniva richiesto l’impegno da parte del Sindaco e della Giunta ad integrare il sistema informativo comunale con un pannello elettronico con display a tecnologia a led, da collocarsi in un’area da definire, in modo da soddisfare l’esigenza di informare la popolazione senza che ciò costituisca pericolo o intralcio.

Ha cominciato il Sindaco lamentando il costo del pannello che potrebbe andare dagli 8.000 ai 12.000 € a seconda che venga appeso o installato su un supporto. E’ stato poi detto che così gli abitanti delle frazioni sarebbero stati discriminati. Qualcuno ha aggiunto che sarebbe pericoloso per la sicurezza stradale. Ciliegina sulla torta il Sindaco ha annunciato, peraltro riuscendo a rimanere seria, che il Comune intende servirsi della comunicazione offerta da Facebook ritenendo tale mezzo il più idoneo ad informare il più alto di persone possibile sulle iniziative che si svolgono nel Comune. E questo al costo di soli 2.000 €!!!

Allora in risposta a queste menti “illuminate” rispondiamo:

  • che se si sono trovati prontamente oltre 40.000 € per tettoie e terzi tempi vari per diversi gruppi ed associazioni evidentemente “amiche”, si possono trovare tranquillamente cifre ben minori per un pannello che informi la cittadinanza;
  • che se non vogliamo discriminare le frazioni urge dotarle ognuna di una casa dell’acqua, possibilmente che non costi oltre 100.000 € come quella presente nel parcheggio dietro al Municipio, ma che venga data gratuitamente alla cittadinanza dai vari acquedotti come quelle presenti in tanti Comuni;
  • che l’idea espressa dal Sindaco di servirsi di un eventuale analogo tabellone sponsorizzato da qualche attività commerciale è esattamente quello che il MoVimento 5 Stelle vuole evitare con la mozione presentata, ritenendo che non ci debbano essere interessi privati in comunicazioni pubbliche;
  • che la pericolosità per la sicurezza stradale dipende da dove il cartello viene posto. Quello già presente di fronte al “parco commerciale” non pare abbia provocato finora incidenti e neppure quello all’ingresso dell’abitato di Pradamano lungo la S.P. 37. Per non parlare dei 10 cartelloni stradali pubblicitari presenti lungo la S.S. 54 dall’abitato di Remanzacco al ponte sul Torre e neppure della gioiosa installazione dedicata al Giro d’Italia visibile in questi giorni nei pressi del “parco commerciale” e dedicata al Parco 54 (che sia stata autorizzata? e da chi?). Ben più pericoloso casomai è l’incrocio con la Strada dell’Oselin, fiore all’occhiello di qualcuno e rifatto per la modesta cifra di 110.000 € prelevati con le tasse dalle tasche di tutti. Chiunque può osservare la vasta raccolta di fanali rotti che si trova nei pressi del mirabile manufatto.
  • che spendere 2.000 € per essere presenti su Facebook è demenziale, per aver una pagina Facebook non serve pagare, è gratuito, basta una casella di posta elettronica;
  • sarà nostra cura vedere a chi verrà dato l’eventuale costruzione di una pagina Facebook per il Comune;
  • che la Pagine Facebook sono accessibili solo a chi possiede un computer collegato una rete ADSL o a chi possiede uno smartphone;
  • che l’assessore Angeli ha a suo tempo deplorato coloro che, invece di dedicarsi al bene della Nazione, perdono il loro tempo su Facebook;
  • che gli accessi comunali ai punti WiFi gratuiti della rete FVGWiFi restano a tuttora conosciuti solo a pochi;
  • che probabilmente la maggioranza degli abitanti del Comune di Remanzacco non ha la possibilità o l’interesse ad accedere a Facebook;
  • che le iniziative dell’amministrazione vengono già pubblicizzate su:
  • la pagina Facebook della “Lista Insieme”,
  • la pagina Facebook della “Lista con Remanzacco”,
  • la pagina Facebook di “ Sei di Remanzacco se…”
  • inoltre vengono regolarmente condivise da tanti utenti Facebook e quindi un’ulteriore pagina Facebook a pagamento rappresenterebbe una spesa inutile;
  • che le iniziative dell’amministrazione comunale sono inoltre visibili sul sito istituzionale del Comune ai quali gli stessi utenti Facebook possono accedere e se questo non succede è perché probabilmente la nuova veste grafica del sito del Comune di Remanzacco è demenziale;
  • che in un prossimo apposito atto amministrativo chiederemo all’amministrazione comunale l’ammontare delle spese per i vari cartelli e striscioni stradali che periodicamente compaiono lungo le strade del Comune e che vengono presumibilmente utilizzati per una sola volta per un unico evento, non ultimo quello che in questi giorni ricorda il passaggio del Giro d’Italia nella frazione di Ziracco.

Mozione respinta col voto negativo di tutti i consiglieri, anche della “Lista con Remanzacco” e il solo voto favorevole del MoVimento 5 Stelle.

Ancora una volta pare proprio che le idee non vengono considerate per la loro positività o meno, ma solo per la parte da cui provengono.

Bravi, ma almeno trovate pretesti meno ridicoli.

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