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Il consiglio comunale del 30 gennaio è stato piuttosto interessante, come sempre succede quando si parla di bilancio e di programma dei lavori pubblici. Atmosfera distesa con la presenza del Revisore dei Conti del Comune di Remanzacco rag. Castenetto e quasi totale assenza di pubblico se si esclude la presenza di tutto il gruppo di lavoro del MoVimento 5 Stelle che supporta la consigliera Maria Cristina De Michielis.

I punti all’ordine del giorno erano 9 ( consiglio-comunale-del-30-gennaio-2017) e riguardavano tariffe, lavori pubblici, bilancio, una convenzione e una variante al Piano Regolatore Generale Comunale, ma andiamo per ordine.

Al punto 1 l’approvazione come di consueto dei verbali della seduta precedente col voto favorevole di tutti i consiglieri tranne naturalmente quelli che erano assenti in tale seduta.

Ai punti 2 e 3 l’approvazione delle aliquote IMU e TASI per il 2017, aliquote che sono rimaste invariate così come le relative detrazioni. Il MoVimento 5 Stelle ha da sempre combattuto queste tasse che incidono in maniera significativa sui bilanci di famiglie e imprese, tasse che non sarebbero necessarie qualora ci fosse una seria lotta all’evasione fiscale (vedi qui) , alla corruzione (e anche qui) e a tutti i mali del nostro Paese che sottraggono centinaia di miliardi di Euro ogni anno e che dei partiti putribondi e complici non hanno nessuna volontà di combattere. Dando comunque atto a questa amministrazione di aver mantenuto le tariffe e le detrazioni degli scorsi anni il voto del MoVimento 5 Stelle è stato di astensione.

Il punto 4 trattava dei lavori di riqualificazione e di adeguamento anti-sismico dell’edificio del capoluogo che ospita le scuole elementari che comprenderà la demolizione di una parte della scuola con la perdita di 4 aule e lavori di consolidamento statico. Tali lavori che inizieranno alla fine dell’anno scolastico e dovrebbero durare intorno ai sette mesi. In tale periodo le ultime classi troveranno una sistemazione nell’edificio delle scuole medie che dovranno sacrificare durante questo periodo alcune aule ora adibite ad attività scolastiche parallele. Il trasferimento verrà illustrato ai genitori in un’apposita riunione che si terrà prossimamente dopo che si conosceranno il numero delle nuove iscrizioni. I pasti per gli alunni continueranno a essere preparati nelle cucine della mensa attigua alle elementari e trasportati nell’edificio delle medie.

Sul capitolo scuole la posizione del MoVimento 5 Stelle di Remanzacco è nota da tempo. Piuttosto che continuare ad investire somme ingenti sugli edifici esistenti con ulteriori aggiunte e rattoppi noi crediamo che si dovrebbe iniziare a pensare ad un polo scolastico nuovo attiguo alle medie cosicché da avere in un’unica zona tutte le attività legate alla studio al fine di razionalizzare la spesa di mantenimento delle strutture, evitare la futura mancanza di aule dovuta alla ristrutturazione, anticipare il molto probabile aumento di iscrizioni dovuto all’arrivo dei dipendenti dell’esercito da Tolmezzo e risolvere i problemi legati al traffico all’interno nel capoluogo. Alle ragioni di chi sostiene che la spesa sarebbe troppo alta per il Comune, anche perché ci sono diversi mutui ancora accesi come quello della mensa, rispondiamo che il personaggio che in queste settimane è così assiduo in quel di Remanzacco nell’evidente intento di rifarsi la faccia dopo le numerose sberle politiche prese e che ci auguriamo prenderà, potrebbe sorridere un po’ di meno e impegnarsi un po’ di più a trovare le risorse necessarie (così come la sua congrega ha fatto in una notte per salvare una banca dilapidata dai soliti noti con una velocità che ha fatto vergognare ancora una volta chi sosteneva la lentezza del bicameralismo che la riforma Boschi-Verdini voleva eliminare).

Il MoVimento 5 Stelle di Remanzacco ha comunque espresso voto favorevole a questa delibera che serve a mettere in sicurezza l’edificio con criteri di anti sismicità sempre necessari.

Si è poi passati al punto 5 con l’illustrazione da parte del Sindaco del bilancio di previsione per l’esercizio 2017/2019 e del documento unico di programmazione per lo stesso periodo. Bilancio illustrato come sempre egregiamente con l’aiuto di slides e discussione che ha riguardato diverse richieste di chiarimento anche sull’integrazione del Comune di Remanzacco all’interno della UTI Natisone che registra difficoltà di ordine organizzativo e pratico così com’era a suo tempo stato preventivato dal MoVimento 5 Stelle. Questa riforma, cocciutamente voluta dalla giunta Serracchiani, sta creando un grande marasma nelle amministrazioni locali che trovano notevoli difficoltà con la nuova organizzazione che ha aumentato costi e burocrazia senza portare nessun vantaggio.

Questo bilancio previsionale è stato portato in consiglio con buon anticipo rispetto agli scorsi anni e richiederà diversi aggiustamenti da parte del consiglio comunale.

Passati al voto il MoVimento 5 Stelle ha espresso voto negativo in quanto il bilancio è un documento politico collegato al programma di una maggioranza con la quale siamo in profondo disaccordo specialmente sui temi ambientali causa la scellerata scelta di aprire una nuova cava sul territorio comunale.

Al punto 6 la l’approvazione della convenzione per la gestione in forma associata della commissione per il paesaggio tra i Comuni di Pavia di Udine, Pradamano e Remanzacco passata con unanime voto favorevole.

Si è poi passati al punto 7 per la discussione per l’approvazione della Variante 33 al PRGC riguardante l’adozione di tutta una serie di vincoli su terreni soggetti a rischio idrogeologico. L’atmosfera si è improvvisamente animata non appena la consigliera De Michielis ha preso la parola e ha nominato il Torrente Torre, toccando evidentemente un nervo scoperto. Il Sindaco ed il suo Assessore Angeli hanno contemporaneamente aperto il microfono e, parlandosi addosso, l’hanno interrotta sostenendo che la faccenda (rischio esondazioni del torrente) è stata chiusa in occasione dell’approvazione (nel corso del Consiglio di novembre) della relazione del geologo e che, siccome nessuna ulteriore osservazione è stata presentata, non è il caso di parlarne ulteriormente.

Inutilmente la consigliera ha tentato di far notare che mentre nelle aree ai lati dei piccoli corsi come il Roiello o la Sgiava vietato scavare anche solo ad un metro di profondità, mentre lungo l’argine di un corso d’acqua importante e pericoloso come il Torre c’è in progetto di autorizzare il Consorzio Cavatori a scavare una buca profonda 14 metri per una superficie di 130.000 metri quadri.

Zittita la consigliera pentastellata, il Sindaco ha messo ai voti la delibera mirabile rapidità pronunciando frettolosamente: “…chi è a favore chi contrario chi si astiene…” e arrivando al grottesco quando i consiglieri di maggioranza alzavano la mano al “chi si astiene” tanto che un osservatore esterno avrebbe potuto dedurre che tutto il Consiglio Comunale si sia astenuto, ma sul verbale dell’assemblea ciò naturalmente non apparirà. Unico voto contrario alla delibera quello del MoVimento 5 Stelle.

Al punto 8 il parere del consiglio comunale a modifiche allo statuto dell’UTI Natisone. Come scritto in precedenza la riforma delle UTI è da sempre stata contestata nella forma e nella sostanza dal MoVimento 5 Stelle del Friuli venezia Giulia che la ritiene, così come formulata, inutile e dannosa per il buon funzionamento della macchina amministrativa regionale oltre ad essere una riforma che palesa già un aumento dei costi della pubblica amministrazione andando nella direzione esattamente contraria a quanto va sostenendo la Serracchiani e la sua combriccola. Trattandosi comunque un mero atto amministrativo che non riguardava la sostanza della riforma UTI la consigliera Maria Cristina De Michielis si è astenuta assieme al consigliere Galiussi della lista “Con Remanzacco.

Al punto 9 le comunicazioni del Sindaco che ha poi dato lo “sciogliete le righe” dopo quattro ore di consiglio.

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