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Lunedì 3 aprile si è riunito il consiglio comunale di Remanzacco con 7 punti all’ordine del giorno. La seduta è stata preceduta dalla presentazione del consiglio comunale dei ragazzi che ora che inizierà a lavorare proponendo le proprie idee e obiettivi. A questi ragazzi auguriamo un buon lavoro.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente si è passati al punto 2, la variazione al bilancio di previsione 2017.

Come sempre, quando si parla di bilancio, la discussione è stata ampia riguardando vari temi della vita amministrativa comunale, dai parchi ai rifiuti, dalla crisi economica all’occupazione, dalla scuola alla viabilità fino a toccare la vicenda che ha visto il nome di Remanzacco pubblicato su tutti i siti di informazione anche internazionali e cioè la condanna dell’Italia da parte della Corte europea dei diritti umani al pagamento di 30 mila euro per danni morali e 10 mila per le spese legali per la violazione dell’articolo 2 (diritto alla vita), 3 (divieto di trattamenti inumani e degradanti) e 14 (divieto di discriminazione) della convenzione europea dei diritti umani nella triste vicenda di Andrei Talpis 49enne operaio di origini moldave, che la notte del 26 novembre 2013 in via del Sole a Remanzacco colpì a morte con un coltello il figlio Ion, 19 anni, e tentò di uccidere la moglie Elisaveta.

Il MoVimento 5 Stelle di Remanzacco aveva chiesto un incontro pubblico per spiegare la posizione del Comune e le azioni che erano state intraprese nelle settimane precedenti la tragedia, ma l’amministrazione Briz ha preferito non procedere in tal senso forse per non creare imbarazzo ad altre amministrazioni comunali. Giunti alla votazione il MoVimento 5 Stelle ha espresso voto negativo come sempre fatto su variazioni di un bilancio che abbiamo bocciato sin dall’inizio del mandato amministrativo.

Voto favorevole invece al punto 3 per la costituzione del sistema bibliotecario del cividalese che comprende Remanzacco e che dev’essere modificato per le nuove ripartizioni territoriali seguite all’approvazione della caotica e contestatissima legge regionale sulle UTI.

Astensione del MoVimento sul punto 4 riguardante la modifica al piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari ai sensi dell art.58 della Legge 133/2008 (http://sac4.halleysac.it/c030091/zf/index.php/atti-amministrativi/delibere/dettaglio/atto/G5WpRMUTEUT0-A)

Passati al punto 5 per l’adozione della variante n.1 al piano di classificazione acustica comunale la discussione ha riguardato inevitabilmente il possibile avvio della nuova cava dei prati di S.Martino e del traffico pesante che interesserà le zone adiacenti e il comune di Pradamano. Doveroso segnalare una frase contenuta nella delibera approvata con i soli voti della maggioranza e evidenziata con forza da un intervento del consigliere della “Lista con Remanzacco” Mauro Cedarmas: la Giunta Comunale, con deliberazione n. 42 del 22 marzo 2017, ha stabilito che la presente variante al Piano Comunale di Classificazione Acustica non venga sottoposta alla procedura di VAS in quanto ha valutato che i contenuti della stessa non comportano effetti significativi sull’ambiente” (delibera 42 vas cava) evidentemente il traffico di mezzi pesanti non è ambientalmente rilevante per questa Giunta come non lo è l’avvio della sesta cava sul territorio del proprio Comune.

Ultimo punto, il 6, riguardante l’adozione variante n. 34 al piano regolatore generale comunale, una serie di varianti che andavano incontro a interessi di aziende locali e di privati creando una strana commistione tra quello che dovrebbe essere il pubblico interesse e l’interesse di privati non sempre favorevole alla comunità. Non si capisce ad esempio perché il Comune di Remanzacco debba spendere denari pubblici per acquisire da un privato una punta di terreno in strada per Orzano da adibire a parcheggio pubblico dopo che lo stesso assessore Dario Angeli si era interessato alla vendita della superficie agli abitanti del luogo e questi non avevano dimostrato interesse alla cosa. Il MoVimento 5 Stelle si è astenuto per la poca chiarezza riguardante questa delibera.

Seduta terminata alle 22.30 con un arrivederci al prossimo consiglio comunale in cui si parlerà della cava di San Martino.

Il Movimento 5 Stelle è pronto.

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