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Amici di Beppe Grillo Remanzacco

Nessuno deve restare indietro.

Consiglio comunale del 30 gennaio 2017

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Il consiglio comunale del 30 gennaio è stato piuttosto interessante, come sempre succede quando si parla di bilancio e di programma dei lavori pubblici. Atmosfera distesa con la presenza del Revisore dei Conti del Comune di Remanzacco rag. Castenetto e quasi totale assenza di pubblico se si esclude la presenza di tutto il gruppo di lavoro del MoVimento 5 Stelle che supporta la consigliera Maria Cristina De Michielis.

I punti all’ordine del giorno erano 9 ( consiglio-comunale-del-30-gennaio-2017) e riguardavano tariffe, lavori pubblici, bilancio, una convenzione e una variante al Piano Regolatore Generale Comunale, ma andiamo per ordine.

Al punto 1 l’approvazione come di consueto dei verbali della seduta precedente col voto favorevole di tutti i consiglieri tranne naturalmente quelli che erano assenti in tale seduta.

Ai punti 2 e 3 l’approvazione delle aliquote IMU e TASI per il 2017, aliquote che sono rimaste invariate così come le relative detrazioni. Il MoVimento 5 Stelle ha da sempre combattuto queste tasse che incidono in maniera significativa sui bilanci di famiglie e imprese, tasse che non sarebbero necessarie qualora ci fosse una seria lotta all’evasione fiscale (vedi qui) , alla corruzione (e anche qui) e a tutti i mali del nostro Paese che sottraggono centinaia di miliardi di Euro ogni anno e che dei partiti putribondi e complici non hanno nessuna volontà di combattere. Dando comunque atto a questa amministrazione di aver mantenuto le tariffe e le detrazioni degli scorsi anni il voto del MoVimento 5 Stelle è stato di astensione. Continue reading “Consiglio comunale del 30 gennaio 2017”

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2017

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Fine anno inizio dell’anno nuovo. Periodo di riflessioni su ciò che è stato fatto, su ciò che si poteva fare e su ciò che si vuole fare.

Il 2016 è stato un anno intenso per il MoVimento 5 stelle di Remanzacco, un anno culminato col Referendum costituzionale del 4 dicembre e con la netta vittoria del NO alle modifiche che avrebbero stravolto la nostra Costituzione. E’ stata una campagna referendaria lunga ed estenuante per quello che doveva essere il referendum di ottobre è che invece è stato trascinato dal governo fino a dicembre nella speranza che il Minculpop renziano riuscisse a incantare gli italiani con tutta una serie di bugie e mistificazioni prontamente promosse a verità dalla macchina dei media di regime e dai cosiddetti “grandi giornali nazionali”. La netta affermazione del NO è stata una grandissima vittoria del MoVimento 5 Stelle e di tutte le forze politiche e intellettuali che si sono battute in difesa della Carta.

Ma non è stato solo l’anno del referendum. Continue reading “2017”

Consiglio Comunale del 16 novembre 2016

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Lungo Consiglio comunale mercoledì 16 novembre a Remanzacco, dodici i punti all’ordine del giorno (OdG) tra cui due riguardanti il bilancio.La seduta del Consiglio comincia puntualmente alle 18.30 con l’appello del Sindaco che verbalizza l’assenza giustificata di due consiglieri.

Ad apertura dei lavori i consiglieri Maria Cristina De Michielis del MoVimento 5 Stelle e Marco Gargari della “Lista con Remanzacco” hanno lamentato il ritardo con il quale sono stati consegnati i documenti allegati alle proposte di delibera, oltre alla mancanza di parti importanti di essi. Pur nella consapevolezza che gli Uffici comunali facciano del loro meglio per rendere disponibile per tempo il materiale necessario e consci che alcuni degli allegati hanno dimensioni tali da creare difficoltà a essere trasmessi per via telematica, chiediamo con forza che tutte le carte vengano rese disponibili ai consiglieri affinché ci possa essere il tempo per poterli leggere e discutere all’interno del proprio gruppo. Continue reading “Consiglio Comunale del 16 novembre 2016”

La riforma costituzionale e il futuro della nostra regione

5 Stelle a Palermo: com’è che i partiti liquidi sono rimasti a secco

Il racconto di chi c’era.

Scomunicazione

La forma è sostanza. L’appuntamento nazionale che il Movimento 5 Stelle si è dato a Palermo il 24 e 25 settembre è stato qualcosa di fuori dall’ordinario, di “eccezionale”, che racconta di un mutamento sociale ed antropologico in atto nella società italiana, o almeno in una sua parte “rilevante”. Starebbe proprio in quest’aggettivo, “rilevante”, la differenza con la storia di altri partiti d’opposizione in Italia, che se da un lato hanno risposto all’esigenza di rappresentatività delle minoranze, dall’altro non si sono mai posti l’obiettivo di superare gli steccati in cui altri li avevano rinchiusi o in cui essi stessi si erano rifugiati. Non è neanche necessario toccare i contenuti per rendersi conto che la “pericolosità” del Movimento, per i partiti tradizionali, non è solo il frutto della qualità delle sue proposte politiche ma soprattutto delle particolari modalità di partecipazione politica.

Cercherò di raccontare per punti quanto ho visto e…

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CHI DI FIRME FERISCE…

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MoVimento 5 Stelle 627 –  Comune di Remanzacco 106

In queste settimane è stata organizzata a Remanzacco una raccolta di firme da presentare a Poste Italiane sui disservizi e le carenze dell’ufficio postale del Capoluogo. Chiunque abbia usufruito dei servizi di Poste Italiane nel nostro Comune ha potuto verificare quanto questo ufficio sia poco efficiente e come spesso il personale addetto sia scortese. Giusta quindi la mobilitazione popolare e la raccolta di firme da presentare nelle sedi opportune. Meno giusto, a nostro parere, è che la raccolta di firme sia stata sponsorizzata dall’amministrazione comunale. Continue reading “CHI DI FIRME FERISCE…”

L’articul di Avost al rinfrescje il bosc

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L’articolo apparso giorni fa sul Messaggero Veneto e riguardante le dichiarazioni del Sindaco Daniela Briz sullo svolgimento della Sagra dei Gamberi nell’area del Broilo Perosa anche per gli anni a venire ci induce ad alcune riflessioni che intendiamo rendere pubbliche.

L’articolo pare abbastanza datato, la sagra dei Gamberi si è già svolta nel mese di luglio e quindi al momento non sussistono motivi di preoccupazione per il suo svolgimento che peraltro erano già stati ampiamente discussi in Consiglio comunale dove la posizione del MoVimento 5 Stelle è sempre stata dubbiosa su una diversa collocazione della Sagra per la difficoltà nel individuare una zona adatta che riesca a mantenere il grande afflusso di persone che ha sempre contraddistinto la tradizionale kermesse remanzacchese. L’ultima edizione della sagra ha confermato che la manifestazione può continuare a svolgersi Continue reading “L’articul di Avost al rinfrescje il bosc”

CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 LUGLIO 2016

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Consiglio comunale molto rilassato giovedì 28 luglio in quel di Remanzacco alla presenza, anzi all’assenza di pubblico esclusi i soliti che fanno oramai parte dell’arredamento. In discussione assestamenti di bilancio e modifiche e integrazioni al programma triennale dei lavori pubblici oltre al parere sul bilancio di previsione dell’U.T.I. Natisone di cui Remanzacco fa parte. CONVOCAZIONE_CONSIGLIO_COMUNALE_2807

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I CONTI DELLA CAVA

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Nel consiglio comunale straordinario convocato in tutta fretta il 4 luglio scorso è stata approvata la variante 31 bis al piano Regolatore Generale Comunale che avvia la procedura di Valutazione Ambientale Strategica necessaria affinché la Regione approvi o meno l’avvio di una nuova cava per l’estrazione di materiali inerti sul territorio di Remanzacco.

Consiglio comunale straordinario dicevamo perché evidentemente a qualcuno interessa fare in fretta.

Assenti i consiglieri Petricchiutto, Abramo e Cargneletto, si inizia con un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato di Dacca in Bangladesh.

Presenti in sala ad illustrare la nuova V.A.S. l’arch. Giorgio De Luca e il per. agr. Luigi dott. Pravisani pagati dal Consorzio Estrazione Inerti del FVG che erano già intervenuti nella buffa e disneyana presentazione della oramai defunta variante 31 (bocciata dall’Arpa, dalla Regione, dalla Sovrintendenza ai beni culturali), tenutasi il 9 febbraio 2015 all’auditorium comunale. Gli stessi hanno di nuovo illustrato al Consiglio i vantaggi che, a parere loro, Remanzacco avrà qualora si avviasse la nuova cava.

Va subito detto la nuova VAS è tutto uno sminuire, limitare, ammorbidire, stravolgere all’apparenza la VAS precedente:

  • La superficie passa da 220.800 a 130.983 metri quadri;
  • i metri cubi da estrarre si dimezzano passando da 1.800.000 a 911.000;
  • l traffico pesante previsto passa da 90 camion/giorno a 58 camion/giorno;
  • gli anni di sfruttamento da 10 a 7.

Però poi si scopre che la realtà è diversa perché nella nuova VAS è già previsto l’ampliamento della zona estrattiva che arriverà di nuovo a quanto richiesto nella prima variante.

Questa amministrazione giustifica la scelta di approvare l’avvio della nuova cava per i vantaggi economici che ne derivano alla comunità remanzacchese e per “l’opportunità ambientale” derivante dalla cessione della superficie alla comunità di Remanzacco al termine dell’attività estrattiva e del conseguente “ripristino ambientale” (obbligatorio per legge) che creerà un “parco urbano” fruibile da tutti la cittadinanza.

Il MoVimento 5 Stelle obietta che la cessione che dovrebbe essere un vantaggio per Remanzacco in realtà è un grosso vantaggio per i cavatori, i quali al termine dello sfruttamento della cava immaginiamo siano ben lieti di sbolognare alla comunità di Remanzacco un’area oramai improduttiva che dovrebbero mantenere in condizioni decorose, sulla quale dovrebbero vigilare in sicurezza e pagarci le tasse per gli anni a venire. Sempre che non gli venga l’idea burlona ma non improbabile di farci una discarica.

Non vogliamo ripetere quanto già più volte ribadito in varie sedi e occasioni per motivare il netto NO ALLA CAVA del MoVimento 5 Stelle ricordando anche la raccolta di quasi 630 firme di cittadini in stragrande maggioranza di Remanzacco contrari all’avvio della nuova attività estrattiva.

La pervicacia con cui questa amministrazione appoggia la richiesta dei cavatori ci fa ricordare un detto friulano che recita – “a volè fà rasonà il mus, si piart timp e si infastidis la bestie” – e siccome noi non abbiamo tempo da perdere e soprattutto non desideriamo infastidire nessuno, vogliamo fare i conti alla cava, calcolando quanto costerebbe al Comune di Remanzacco mantenere il “parco urbano” in condizioni da essere fruibile dalla popolazione, cioè quanto si dovrebbe spendere annualmente per gli sfalci, la pulizia e quel minimo di manutenzione necessaria affinché il degrado non si impadronisca dell’area.

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